Mimicry Diario

Kyro

Nell'ormai lontana primavera/estate del 2003 mio fratello decise di adottare un boxer di poco più di un mese che gli era stato regalato da un suo amico. Gli diede il nome di Kyro. Io all'inizio non ero entusiasta, data la mia atavica paura dei cani. Ma quando vidi arrivare in casa una specie di buffo batuffolino di pelo che a stento riusciva a camminare senza scivolare sul pavimento, fui conquistato nel giro di pochi giorni. Kyro all'inizio dormiva in un cesto di vimini dove noi da bambini tenevamo i giocattoli. Potete vedere com'era nella foto che segue.

[Immagine: Kyro da cucciolo]

L'unico problema serio (a parte i bisogni non trattenuti) è che i cuccioli sono degli autentici cicloni, e non si calmano se non dopo aver compiuto l'anno di età. E sgranocchiano di tutto per farsi i denti. Kyro nel giro di qualche mese ha praticamente "limato" tutti i bordi dei letti e delle porte. Si è poi dedicato al giardinaggio, scavando buche nei vasi di fiori ed esplorando il balcone. Crescendo ovviamente si è disciplinato, ed ora è un adulto tranquillo e socievole, ma senza rinunciare all'antica passione per il gioco.

[Immagine: Kyro da grande]

Ho scoperto che i boxer sono assolutamente incredibili: una volta ero in cucina e stavo piangendo. Kyro si è avvicinato, mi ha guardato, e dopo avermi messo le zampe anteriori sulle spalle mi ha leccato le lacrime. Senza parole.